Galina Negruta si Racconta: Viaggio nel Suo Nuovo Libro 'Mi descrivo un’emozione 2'
In questa intervista Galina ci porta nel cuore del suo mondo poetico, condividendo le ispirazioni dietro il suo secondo volume Mi descrivo un’emozione 2. Attraverso questa conversazione, scopriremo l'evoluzione della sua scrittura, i temi che hanno guidato la sua esplorazione emotiva e il legame intimo tra la sua arte e la sua vita.
Puoi raccontarci cosa ti ha ispirato a scrivere il secondo volume di "Mi descrivo un’emozione"?
Il secondo volume è strettamente collegato al primo. Mi ha ispirato l'amore per l'universo intero e tutto ciò che lo circonda
C'è qualcosa che hai imparato durante la stesura e la pubblicazione del tuo primo libro che ti è stato utile per scrivere questo nuovo libro?
Ho imparato che scrivere e rivelare le emozioni a volte è più difficile del previsto. L’importante riuscire a esprimerle con la stessa coerenza con cui sono state vissute.
È cambiato qualcosa nella tua scrittura rispetto al primo volume di "Mi descrivo un’emozione"?
Per certi aspetti sì. Sono emozioni più vissute, caratterizzate da vari sillogismi, ogni artista ha il suo stile e come avete potuto notare il mio resta quello delle emozioni in rima.
Come hai scelto i temi e le emozioni da esplorare in queste poesie?
La scelta è stata spontanea dato che i temi e le emozioni erano già impressi nella mia memoria. Ho cercato di coltivare con cura il mio talento per esprimerle nella maniera più semplice ed autentica.
So che sei molto legata alla tua famiglia. Come influisce questo legame sulla tua professione di scrittrice?
Il legame con la mia famiglia ha un impatto profondo sulla mia scrittura. L’amore e il sostegno che ricevo da loro sono una fonte continua di ispirazione. Non è semplice a volte abbinare la vita familiare a quella professionale, ma non ci sono traguardi senza sacrifici.
C'è una poesia in questo nuovo libro che senti particolarmente vicina al cuore? Una a cui sei più legata e perché?
Sì, la poesia “Trema” è una poesia che sento particolarmente vicina al cuore. Questo testo esplora un tema realistico di sofferenza umana, che mi tocca profondamente. Ogni verso di questa poesia racchiude frammenti artistici, rime che uniscono ponti di speranza. Scriverla è stato come dare voce al dolore che sta attraversando il mondo intero, sperando e aspettando la pace a noi dovuta.
Trema
Trema la terra sotto i nostri piedi
Assieme poi tremiamo anche noi
Crolla addosso mezzo mondo e tu vedi
Slatanto quello che tu vuoi…
C'è un messaggio o un tema particolare che vorresti che i lettori colgano dal tuo libro?
Come le emozioni derivano dal pensiero e passano attraverso il cuore, la mia poesia è un invito a non avere paura di amare, a non lasciarsi attraversare dalle difficoltà anche quando esse sono negative come il dolore, la tristezza etc…Questo libro esplora l'amore in tutte le sue forme e sfaccettature e il messaggio che mi piacerebbe trasmettere è di abbracciare le proprie emozioni con coraggio e consapevolezza.
Hai ricevuto qualche suggerimento dalla critica letteraria o dai lettori del tuo primo libro che hanno influenzato la stesura di questo secondo volume?
Certamente, ho utilizzato i feedback (anche quelli ricevuti sui social) per approfondire ulteriormente le tematiche che erano state ben accolte nel primo libro. In questo secondo volume, ho affinato il mio stile, mantenendo il mio carattere distintivo e la mia voce unica, per offrire un'esperienza ancora più ricca e coinvolgente.
Quali sono i tuoi progetti futuri? Hai in mente di continuare a scrivere poesie o esplorare altri generi letterari?
Ho vari progetti futuri su cui sto lavorando con persone qualificate. Per il momento preferisco non svelare troppo, ma continuate a seguirmi sui social e sul mio sito e avrete presto notizie.
Domande di Emanuela Lertora. Risposte di Galina Negruta